
Il momento dell’inserimento al nido è un passaggio importante e delicato che apre al bambino le porte verso il mondo “sociale”.
Questo passaggio, che per alcuni rappresenta la prima vera esperienza di “distacco”, racchiude risvolti emotivi che riguardano non solo i piccoli, ma anche i genitori, che compiono un passaggio importante nel lasciare il proprio bambino nelle mani di una nuova figura di accudimento. Creare un clima di collaborazione e fiducia reciproca con le insegnanti, è fondamentale affinché il bambino si senta sicuro e sereno nel nuovo ambiente, prendendo confidenza con le educatrici con cui inizierà a passare molto tempo della sua giornata e che diventeranno un punto di riferimento significativo nel suo percorso di crescita.
Durante l’inserimento, gli educatori osserveranno la relazione tra il genitore e il bambino, il comportamento del bambino stesso in presenza e in assenza del genitore, la sua reazione alla separazione, in modo da supportare il bambino e condividere con i genitori i tempi e la modalità più adeguata per sostenerlo in questo processo.
Al nido Bubusettete, l’inserimento si realizza per un massimo di due bambini alla volta, questo per gestire l’accoglienza con maggiore cura e attenzione, indispensabili a garantire un inserimento sereno.
Nel primo periodo uno dei genitori, resta al nido con il figlio per permettere al bambino di conoscere il nuovo ambiente e le persone che lo accolgono; l’educatrice (che farà da figura di riferimento) ha la possibilità così di vedere il bambino nella sua relazione con la madre, iniziando un percorso di conoscenza reciproco.
In questo modo il bambino sentendosi rassicurato dalla presenza della madre, prende contatto con il nuovo ambiente, i suoi compagni e le educatrici, viene quindi stimolato a livello emozionale, senza essere destabilizzato nella sua sicurezza.
Il tempo di permanenza del genitore diminuisce gradualmente, di giorno in giorno, fino a limitarsi, al termine del periodo di inserimento, al solo momento della consegna del piccolo al mattino. Naturalmente il tempo della presenza dei genitori varia da bambino a bambino, e quindi non è possibile stabilire a monte quale sarà la reale durata dell’inserimento.
L’aspetto più importante è favorire nel bambino il senso di fiducia nei confronti del nuovo ambiente e delle persone che d’ora in poi, faranno parte del suo contesto sociale e affettivo, e grazie alla collaborazione, famiglia\nido, questo avviene in modo del tutto naturale.
Spesso suggeriamo di parlare a casa, con il bambino del nido, nominando le maestre per nome, così da rendere tutto familiare e sicuro. Una mamma serena trasmette serenità al proprio piccolo ed è questa la chiave per rendere l’inserimento un momento importante e felice.
Miriam Buonadie – Nido Bubusettete
